Corsetti, limoni, madonne e rosari, piazze affollate, pizzi neri e devozione, eleganza e femminilità in stile barocco.
“Sicily is the clue to everything.”
È una citazione di Goethe, non è una frase inventata da Dolce&Gabbana, ma il brand l’ha posta come apertura narrativa della collezione uomo SS27. È indicativa perché spiega praticamente tutto: per D&G la Sicilia è la chiave interpretativa del mondo.
Cari isolani, noi oggi vogliamo raccontarvi la capsule collection 2026 di Mitù by Wella ispirata a Dolce&Gabbana: speriamo che possiate prendere spunti per il vostro prossimo look. Buona lettura!
Ci sono brand che seguono la moda e altri che, nel tempo, riescono a costruire un immaginario così forte da diventare immediatamente riconoscibili: Dolce&Gabbana appartiene senza dubbio alla seconda categoria.
Bastano pochi elementi per entrare nel suo universo: il nero profondo del pizzo, l’oro, i fiori mediterranei, il rosso della passione, la luce della Sicilia, il fascino delle dive del cinema italiano. E poi ancora corsetti, maioliche, ricami, animalier, sacro e profano, sensualità e tradizione.
È da questo mondo ricco di contrasti che nasce l’ispirazione della collezione SS26 di Mitù by Wella, di cui L’Isola di Beatrice fa parte.
Una collezione che ci invita a osservare la moda da un punto di vista diverso: non soltanto attraverso gli abiti, ma attraverso i capelli, il movimento, la materia e il modo in cui scegliamo di raccontare noi stessi.
Un’eleganza che nasce dal Mediterraneo
La storia di Dolce&Gabbana è profondamente legata all’Italia e, in particolare, alla Sicilia.
Ma quella raccontata dalla maison non è semplicemente una Sicilia geografica: è una Sicilia immaginata attraverso emozioni, ricordi e simboli: le donne vestite di nero, le feste di paese, le cerimonie, la famiglia, il mare, i fiori, la religiosità, la sensualità.
Una terra fatta di luce e ombra. Il contrasto è uno dei codici più forti dell’universo Dolce&Gabbana.
Il nero incontra l’oro.
La tradizione incontra la provocazione.
Il rigore incontra la sensualità.
Il passato dialoga continuamente con il presente.
Lo stesso principio può diventare estremamente interessante quando entra nel mondo dell’hairstyle, perché i capelli vivono di contrasti: ordine e movimento, struttura e morbidezza, eleganza e libertà, carattere e naturalezza.
La “bedda fimmina” secondo Dolce&Gabbana
Pensare a Dolce&Gabbana significa inevitabilmente pensare a una elegante e intensa, interpretata negli anni da muse e icone del cinema italiano: sensuale senza perdere eleganza, romantica ma determinata, capace di indossare un abito di pizzo nero con la stessa naturalezza con cui porta un fiore tra i capelli.
Ed è questo il punto di contatto più bello tra moda e hairstyling: i capelli possono diventare una dichiarazione di identità.
Cambiare forma, colore, volume o semplicemente il modo di portare i propri capelli significa spesso decidere quale parte di noi vogliamo mostrare per essere chi vogliamo.
Tra sacro, profano ed eccesso
Dolce&Gabbana ha fatto dell’eccesso una forma di eleganza. Ricami, gioielli, pietre, pizzi, fiori, decorazioni barocche: niente viene necessariamente sottratto. Al contrario, gli elementi convivono creando immagini potenti, quasi teatrali.
È una visione del lusso profondamente emotiva, e il mondo dei capelli raccogliere questo suggerimento: concedersi qualcosa di diverso, giocare con la propria immagine, uscire dalla routine e riscoprire il piacere di sentirsi protagoniste.
Non significa necessariamente scegliere qualcosa di estremo, a volte basta cambiare un dettaglio. Lo stile nasce proprio lì: nell’equilibrio tra ciò che siamo e ciò che abbiamo voglia di diventare.
Foto credits: Mitù by Wella
Dal cuore alle mani
Una delle espressioni che meglio raccontano l’universo Dolce&Gabbana è “Dal Cuore alle Mani”.
Prima l’emozione, poi la creazione. È un concetto che sentiamo particolarmente vicino anche nel nostro lavoro, lavorando con le mani.
Le mani trasformano un’idea in qualcosa di reale, ma tutto parte dalla persona che abbiamo davanti.
Dal viso.
Dallo stile.
Dalla quotidianità.
Da come vedersi allo specchio.
È qui che una collezione stilistica smette di essere soltanto una serie di immagini e diventa ispirazione. Il lavoro creativo di Mitù by Wella ci permette di osservare le grandi tendenze della moda, studiarne i linguaggi e portarli nel nostro mondo, reinterpretandoli attraverso l’hairstyle.
La collezione ispirata a Dolce&Gabbana diventa un invito: guardarsi con occhi diversi e immaginare una nuova versione di sé.
Perché lo stile più interessante rimane sempre quello che riesce a parlare di noi. Da L’Isola di Beatrice, ogni ispirazione parte da qui…da una storia, da un’immagine, da un desiderio.
E poi, proprio come nella migliore tradizione italiana, passa dal cuore alle mani per creare la versione migliore di te!










